Uno Shortbread davvero molto confortevole…

Vi avevo anticipato martedì scorso che tra l’influenza e la giornata di pioggia, avevo veramente bisogno di un comfort food per rimettermi in sesto!

Così, è stata anche l’occasione ideale per iniziare ad utilizzare i prodotti che la Fattoria Fiandino mi ha inviato per il Contest2012, ed ho provato una classica ricetta che per me è il comfort food per antonomasia: gli Scottish ShortBread.
Ora vi spiego perchè: questi fantastici biscotti, che ti avvolgono con la loro consistenza burrosa, me li comprava sempre la mamma quando da piccola ero a casa con la febbre. Erano la mia merenda ufficiale con il tè nelle giornate di influenza. E già questo è di per se molto rassicurante. Poi, crescendo, ho smesso di mangiarli (…forse ho iniziato ad ammalarmi meno!!) e li ho ritrovati un pomeriggio a Londra quando mi hanno quasi salvato da una fulminante crisi pseudo-depressiva.

Ero arrivata a Londra da poco, stavo disperatamente cercando una sistemazione decente e passavo gran parte dei pomeriggi in giro in lungo ed in largo a veder case una più improponibile dell’altra….dopo l’ennesimo appartamento simil-topaia, mi ritrovai a camminare in una via trafficata, piena di gente che si muoveva di fretta, senza speranze di poter sistemarmi decentemente e con un cielo grigio a far da cornice. Mi infilai in uno dei tanti negozi con la speranza di svagami un pò e trovare conforto acquistanto qualcosa di inutile…ed ecco che ti trovo proprio lì la scatola rossa scozzese che mi diceva “Eccoci, siamo noi, come quando da piccola avevi la febbre e la tua mamma ti preparava la merenda!”.

Tempo di arrivare alla metropolitana, me ne ero mangiata un pacchetto intero. Voglio dire, è dura, perchè onestamente uno è divino, due sono buoni, già tre iniziano ad essere un pò pesanti…
Questa è la ricetta inglese, se avete bisogno di coccolarvi con qualcosa di burroso e dolce, sono perfetti perchè si preparano in un attimo e si conservano bene in un barattolo di latta…da tenere lì pronti just in case
(le dosi sono in cups, ma ho messo anche una indicazione in grammi se non avete in casa i misurini anglosassoni):
2,5 cups di farina 00 (alcuni, mettono una parte, circa 1/4 di farina di mais fine, tipo fioretto) – 320 gr.
1/2 cup zucchero fine – 80gr
1 cup di burro salato a temperatura ambiente (morbido) – 150 gr.

Lavorare gli ingredienti insieme con le mani (il burro deve essere morbido, altrimenti farete fatica); all’inizio il composto avrà una consistenza a briciole, continuate con delicatezza fino a formare una palla omogenea. Avvolgetela in una pellicola e lasicate riposare in frigorifero per un paio di ore. Successivamente, stendetere la pasta con delicatezza direttamente sulla placca del forno rivestita con la carta forno. A me piacciono un pò alti, ma stendeteli dello spessore che più vi piace.
Tagliate con la lama di un coltello dei rettangoli e fare dei forellini con la punta di una forchetta al centro. Infornate a 180 °C per 15/20 minuti (dipende dallo spessore della pasta) stando attenti che non brucino perchè ci mettono un attimo a diventare colore nocciola! Devono rimanere invece più sul bianco, vanno tolti giusto quell’attimo prima….
Togliete la placca dal forno e ripassare con la lama dove avrete fatto i tagli in precedenza e staccare i biscotti con molta delicatezza l’uno dall’altro. Aspettare che siano freddi per riporli in un vassoio o in un barattolo di latta.

I miei Shortbread preferiti:

Walkers: la clasica scatola rosso scozzese…che dire, solo a guardarla ti vien l’acquolina in bocca! Se non avete tempo di farveli a casa, questi sono un’ottima alternativa già pronta.

Con questa ricetta partecipo al Contest 2012 Fattorie Fiandino

  1. Ciao! il tuo blog mi piace un sacco..sia per le ricette che fai,non sono mai banali e sia perchè c’e sempre un rimando ai viaggi. una delle mie più grandi passioni!
    mi fa molto piacere diventare tua lettrice
    Un bacio
    Monica

    • Grazie mille Monica!!!
      Sono onorata di averti tra le mie lettrici, a risentirci presto allora con altri racconti di viaggio…
      In bocca al lupo anche per il tuo blog che vedo è nato da poco, tanti auguri!
      ciao
      chiara

  2. Oggi Antonio e’ malato (leggi insopportabile), Massimo non fa altro che lamentarsi, piove da stanotte e non ha smesso un momento, non abbiam messo nemmeno il naso fuori dalla finestra…altro che shortbread …la giornata non passa più!!! Giuro che non rimarro’ più senza un briciolo di burro in frigorifero, sono un’ottima idea x coccolarsi un po’, anche col profumo che lasciano in casa quando si cuociono!

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