Pasta tiepida zucchine e ceci…ed olio Extravergine!

Iniziamo la settimana con un piatto facile e veloce, di quelli che risolvono la cena, ricchi di gusto senza troppi fronzoli o difficoltà: è’ la pasta tiepida con zucchine e ceci. La ripropongo oggi, sebbene le zucchine non siano di stagione, perché è stata inserita insieme alle Lasagne di pane Carasau nel libro di ricette di prossima uscita, ExtraPasta. Questo bel progetto di Cinquesensi Editore è il secondo volume di una collana interamente dedicata all’olio Extravergine. Altre mie ricette sono nel volume ExtraDolci, già in vendita.
Un piatto semplice che combina il sapore fresco della verdura con la consistenza pastosa e croccante dei ceci. Si prepara nel tempo che cuoce la pasta!
Ingredienti per 4 persone:
320gr. di pasta corta integrale o di farro (viti, pennette o altro formato a vs gusto)
4 zucchine freschissime di media grandezza
500 gr di ceci cotti (meglio se scegliete quelli piccolini)
sale, pepe, olio evo
basilico per guarnire

Mettere la pasta a cuocere in abbondante acqua salata. Nel frattempo, pulire le zucchine ed affettarle a julienne con l’apposita mandolina e passarle un attimo in padella con abbondante olio extravergine: non dovranno cuocere, basta tostarle appena. Aggiungere i ceci scolati dalla loro acqua e regolare di sale e tanto pepe. Quando la pasta sarà cotta, unirla alle verdure e saltare un attimo per mescolare bene. Potete aromatizzare il tutto aggiungendo qualche foglia di basilico ma soprattutto non mancate di condire con un generoso filo d’olio a crudo ciascun piatto.

Florence for foodies: tutte le foodie novità in città – parte 2a

Le novità in campo di ristoranti erano così tante…che ho dovuto dividere il post in due! Dopo la prima parte di qualche giorno fa, ecco la seconda parte delle foodie novità a Firenze arrivate tra la fine dell’anno ed il 2014!
Vediamo cosa c’è di nuovo nella zona di S.Croce…
Falorni Firenze
Anche qui, molte le new entry, a partire dalla storica Antica Macelleria Falorni di Greve in Chianti, che a due passi dalla pittoresca pizza Salvemini ha aperto il suo negozio dove poter assaggiare le sue specialità: non solo i taglieri con i rinomati salumi e formaggi, ma anche i crostoni con le specialità di Greve, le zuppe, le tartare ed i carpacci, tutto pensato per un rapido servizio da asporto “take away”. Per chi ha tempo di sedersi, c’è anche una saletta interna molto accogliente dove è possibile degustare anche un’ottimo chianti al bicchiere.
Antica Macelleria Falorni Firenze
Antica Macelleria Falorni Takeaway
A pochi passi di distanza, nello storico cinema Alfieri da poco tornato a nuova vita, un’altra bella novita, Zazie Bistrot (che si pronuncia alla francese zazì). Un ambiente davvero particolare, molto d’essai con un tocco vintage e hipster, un posto perfetto per prendere un aperitivo in attesa del film, o per gustare un brunch nel finesettimana. Due giorni a settimana, invece, cena in balconata prima dell’inizio del film.
Zazie
Spazio Alfieri
Un posto unico e diverso, che in città mancava davvero, dove si unisce cibo e bere bio ad un ricco calendario di eventi, musica, teatro e arti visive. E a breve, anche un programma per i più piccoli, che non guasta mai.
Sempre in zona, poco più avanti in borgo pinti, un piccolissimo negozio, che da fuori non noteresti mai, prepara uno dei migliori sushi della città a prezzi popolari.
IyoIyo Firenze
Iyo Iyo non è proprio una novità, ma ho avuto modo di provarlo durante le vacanze natalizie e mi è piaciuto un sacco. Ambiente poco pretenzioso, qui si va subito alla sostanza: tutti i giorni cucina giapponese tradizionale a pranzo, e sushi solo di sera (solo al sabato anche a pranzo). Non si prenota e la fila fuori è già una garanzia. Sono quei posti che a me piacciono tanto, così autentici e veri, lontani dalle guide patinate.
Zuppa di Miso IyoIyoPiatto giapponese IyoIyo
Sempre nell’ambito della cucina etnica, due le novità (ancora non provate personalmente): Thao, un ristorante Thai di cui in città si sentiva in effetti la mancanza, ed il marocchino Cherlot che si trova però un bel pò fuori dal centro…li testeremo personalmente quanto prima!
Infine, è arrivato un altro locale american style, dove è possibile gustare un autentico brunch nei weekend, oppure fermarsi durante il giorno per una colazione, un pranzo o a cena. Le Vespe Caffè è un locale molto carino, gestito da giovani che ci mettono tanta passione, e si vede. Uno di quei posti che quando entri pensi “oh…sono a Firenze o per sbaglio mi son svegliata a Londra?”

E se ancora non vi basta…la città non si ferma mica. Ci aspettano a breve due new opening molto attese: quella del nuovo Mercato Centrale a S.Lorenzo, che aspira a diventare un luogo sul cibo di qualità simile ai celebri food market esteri, e poi la nuova libreria RED di Feltrinelli, che prenderà il posto della defunta Libreria Edison…quindi stay tuned!

Florence for foodies: tutte le foodie novità in città – parte 1a

Ogni anno nuovo porta qualche novità. Per un motivo o per l’altro, c’è sempre qualcosa di diverso: un vecchio oggetto da riscoprire, un’abitudine che abbiamo deciso di cambiare, oppure, anche solo un vestito nuovo che ci siamo comprate ai saldi! Ecco, quest’anno a Firenze di novità in campo di ristoranti o posti dove mangiare ce ne sono talmente tante che non ci sembra possibile di essere “solo” a inizio Febbraio. Soprattutto, non ci sembra possibile per una città che ha attraversato momenti davvero spenti e monotoni. Diciamo che il 2013 è finito con una buona dose di movimento per gli appassionati del settore, e che il primo mese dell’anno nuovo non è stato certamente da meno. Proviamo a fare una panoramica, di certo non esaustiva, una sorta di mini-guida per foodies dedicata a chi è fiorentino e si è perso qualcosa, ed a chi capita in città per svago o lavoro e cerca un posto giusto dove approdare.
Ealaty Firenze_4
A dicembre, non si parlava di altro. Ha monopolizzato le discussioni e le pagine dei quotidiani: tutti aspettavano che aprissero le porte di Eataly. Il giorno dell’inaugurazione, insieme agli onnipresenti Farinetti e Renzi, si narrano di code continue e resse per assaggiare le specialità locali. Io, ammetto di non averci ancora messo piede. Quando ci ho provato, ho sempre trovato una coda all’ingresso che mi ha fatto desistere; in altre occasioni, penso di aver beccato gli unici giorni di chiusura per ferie…evidentemente non era destino! Si è letto talmente tanto sul tema, che è come se ci fossi già stata…in genere commenti non troppo entusiasti, ma aspetto di toccare con mano per farmi una mia idea personale. Se volete passare a dare un occhio, è giusto a due passi da piazza Duomo, nella pedonale via Martelli, in un bel palazzo rinascimentale dove un tempo c’era la storica libreria Marzocco.Eataly Firenze_5
Negli stessi giorni, altro un altro brand prestigioso di luxury food si affacciava in città. Nel salotto buono di via della Vigna, direttamente dalla Ville Lumière, la Maison Ladurèe ha aperto la sua boutique monomarca. Un piccolo angolo color pistacchio dove trionfano variopinti macarons ed altre dolcezze. Certamente non accessibile per tutti, ma merita farci un salto anche solo per ammirare le deliziose confezioni di biscotti.Macarons Ladurèe FirenzeLadurée-Firenze
Avvicinandosi al Duomo, non mancate di assaggiare il gelato di Edoardo. Non è una novità degli ultimi mesi (ma lo è per me, visto che non avevo mai trovato il tempo di passarci prima!): ottimi gelati preparati in modo artigianale, con materie prime selezionate e tutto rigorosamente bio. Gusti che seguono gli ingredienti stagionali, ed anche al di fuori dal comune, come il Chianti Colli Fiorentini.Gelato EdoardoBio FIrenze
Gelateria bio Edoardo FirenzeGelato Chianti Edoardo Firenze
Gelateria Edoardo Forenze
Sempre nelle vicinanze, in via degli Alfani, ha aperto un piccolo angolo di Sicilia: arancini, cannoli, cassate ed altre specialità sono adesso di casa da Arà: è Sicilia. Vista la posizione strategica, è molto utile anche per un assaggio veloce o per un take-away proseguendo la visita del centro.
CB_8
Passando alla zona diladdarno, come comunemente si dice, ovvero negli storici quartieri a sud del fiume Arno, tra S.Niccolò e S.Frediano, la novità portata dall’anno nuovo è CIBI Bistrot, un posto che ci ha conquistato subito per la sua forte personalità. Ricavato da due vecchi laboratori di un fabbro-artista e di un panettiere, ha ricreato un ambiente molto accogliente e caldo dove si vede che nulla è lasciato al caso.
CIBIBitrot
A partire dall’arredamento, in stile vintage dove ogni pezzo è unico, fino alla cucina, dove i piatti offrono una proposta dei migliori ingredienti locali in chiave moderna e non banale. Molto ricca la carta dei vini, con produttori di qualità, affiancata anche da birre artigianali e distillati da meditazione. Nella vocazione del locale, vorrebbe proporsi come luogo dove si parla di cibo, dove si fanno degustazioni e presentazioni di prodotti di qualità e libri del settore. Se passate in zona, sicuramente merita una visita, anche solo per una bevuta al lungo bancone fatto di legno di barrique sormontato dalle lettere illuminate.
Cibi Firenze
Ma le novità non sono finite….vi lascio però un pò di suspense…nel prossimo post vi racconterò di cosa potete trovare nella zona di S.Croce e dei nuovi locali di etnic food da poco aperti in città!
Nel frattempo, se cercate una buona guida sui cibi locali, e sui ristoranti dove poter assaggiare la loro migliore interpretazione, è uscita da poco quella di FirenzeSpettacolo “Firenze&Toscana Golosa“, un valido aiuto per trovare il posto giusto per voi a Firenze e dintorni.