Spanakopita con rape e ricotta di bufala

La scorsa settimana pareva fosse arrivata l’estate e la mia mente si è subito spostata in modalità “organizziamo le vacanze al mare“. Così, mi è presa una gran voglia di Grecia: voglia di mare blu, di case bianche, di infiniti orizzonti azzurri, di sole che scotta, di cicale che friniscono, di asciugamani stesi sotto gli alberi di ulivo. Ma anche (e soprattutto) voglia di cibo greco. Mi manca la Grecia, ormai sono ben 5 anni che siamo lontani dalle sue isole, se si esclude la vacanza a Creta del 2012. Così, in preda a questa improvvisa nostalgia, mista ad una gran voglia di iniziare le vacanze e di tuffarsi nel mare, mi sono trovata a cucinare uno dei più tipici piatti greci, seppur rivisto in chiave glocal come piace a me: la spanakopita con rape e ricotta di bufala.
Spanakopita greca
Cos’è direte voi? E’ una torta salata che si trova davvero ovunque in Grecia, fatta con una pasta tipo sfoglia (ma sarebbe più simile ad una pasta fillo) e ripiena con spinaci e feta. Questa nella sua versione classica. Io, invece, ho voluto sperimentare una versione leggermente diversa dove gli spinaci sono state sostituiti dalle rape e la feta da una bellissima ricotta di bufala fresca, arrivata giusto qualche giorno prima direttamente dal Caseificio il Casolare.
La forte personalità delle rape si è legata perfettamente alla morbidezza e delicatezza della ricotta di bufala…si prepara così (per 4 porzioni, usare pirofila piccolina):

Pirofila Le Creuset

Pirofila Le Creuset

1 confezione di pasta sfoglia o pasta fillo
1 kg di rape fresche
250gr di ricotta di bufala freschissima
1 uovo
sale, pepe, olio extravergine
un po’ di parmigiano
uno spicchio di aglio

Iniziate a pulire bene le rape e successivamente passatele velocemente in padella con l’aglio e dell’olio (devono appassirsi un po’ ed eliminare tutta l’acqua). Regolate di sale e pepe, poi quando saranno tiepide, tagliarle al coltello in modo da avere un trito omogeneo o grossolano. A questo punto in una ciotola unite alle rape la ricotta, l’uovo, il parmigiano grattugiato e amalgamate bene (se necessario regolare di sale e pepe).
Stendete quindi la pasta: se usate la sfoglia, fatene delle strisce veramente sottili, se usate la fillo lo saranno già senza ulteriori passaggi. Ungete leggermente la pirofila con dell’olio ed iniziate a stendere un foglio di pasta, quindi con un pennello ungete bene la superficie e disponete un altro foglio, e così via per almeno un 5/6 fogli di pasta. Farcite quindi con l’impasto di rape e ricotta e livellatelo bene, quindi ripetere l’operazione con la pasta anche per la parte superiore. fte dei tagli obliqui sulla superficie in modo da disegnare delle losanghe regolari. Infornate infine a 180 °C per circa 20 minuti, finchè la superficie non inizierà a diventare dorata. Lasciare intiepidire  servire ancora caldo.
Spanakopita con rape e ricotta di bufalaSpanakopita rape e ricotta bufala
Un modo per ricordare la Grecia, pur usando ingredienti italianissimi e sostenibili (le rape provenivano dagli amici di Orto@Casa e la ricotta dal gruppo di acquisto con ordine diretto dal produttore).
Un modo per assaporare l’estate almeno nei sapori!

Frappè alla greca, ovvero caffè freddo cremoso

E’ già passato esattamente un mese dalla fine della nostra vacanza a Creta e mi rendo conto solo ora che ho postato SOLO una ricetta greca…è una mancanza imperdonabile!!! Vediamo subito di recuperare.

Oggi vi parlerò di una bevanda che può forse definirsi “nazionale”, che sta come la birra alla Germania o come il tè all’Inghilterra. Non potete andare in Grecia senza assaggiare il loro frappè.
Sicuramente vi verrà offerto dalla signora che vi affitterà la camera e finirete per sedervi come i vecchietti greci all’ombra di una tamerice a sorseggiarlo col calma.
Non immaginatevi un frappè con frutta come lo intendiamo noi. Tutt’altro. Questa bevanda, altro non è che un caffè freddo servito con ghiaccio, estremamente gustoso e dissetante, zuccherato o amaro, liscio o al latte. Vi assicuro che è di una incredibile bontà, soprattutto per quella soffice e cremosa schiuma che si forma sulla superficie e che è la sua vera particolarità. Perchè, detto onestamente, un caffè freddo non è poi questa grande invenzione e non mi sognerei mai di ordinarne uno qui in Italia. Ma questo tipo, che è così diffuso in Grecia, è veramente un’altra cosa. Perfetto per dissetarsi sotto l’ombrellone, ottimo aiuto per svegliarvi se avete fatto una notte brava, buono anche come aperitivo dopo una giornata di mare.
La prima volta che l’ho assaggiato, fu proprio da una signora greca che ci affittò una camera. Ce lo fece nella cucina di casa sua e mi conquistò al primo sorso. Poi, durante i tanti viaggi tra le varie isolette, è sempre stato un must. Una volta, a Paros, in un bar dove ero a fare un aperitivo, il cameriere si complimentò con me per la precisione con cui avevo aspirato tutta la schiuma. Perchè è così buona che a me piace tirarla su con la cannuccia piano piano, aspirandola dai lati…se invece si beve direttamente dal fondo del bicchiere finisce per rimanere appiccicata alle pareti, ed è un vero peccato. Evidentemente, sono l’unica al mondo a berlo così ed il cameriere ne rimase molto stupito!!!

Quindi, dovendo raccontare una ricetta greca, questa bevanda occupa sicuramente un posto d’onore. Ecco come si prepara (per un bicchiere):
2-3 cucchiai di caffè in polvere (dipende da come vi piace forte)
zucchero e latte in base al vs. gusto
ghiaccio
acqua

Mettere due dita di acqua in un bicchiere tipo tumbler (stretto ed alto) ed aggiungere il caffè solubile e lo zucchero. Quando saranno bel sciolti, aggiungere altra acqua fino alla metà del bicchiere. Montare il liquido con un frappè maker (altrimenti, si può usare anche un piccolo monta-latte oppure, anche se non fa proprio lo stesso, un frullatore) fino a che non si forma una schiuma in superficie densa e cremosa. Aggiungere a questo punto tanto ghiaccio e latte, se lo volete macchiato, fino a riempire il bicchiere.

E gustarlo senza lasciare la schiuma nel bicchiere!

I miei preferiti a Creta

Come preannunciato quanche post fa, ho inziato una nuova collaborazione con un noto blog di viaggi e quindi potrete trovare qui un dettagliato resoconto della vacanza a Creta con consigli su cosa vedere, fare e, ovviamente, dove andare a mangiare!

Polpettine di zucchine da Creta

In questi giorni sono stata un pò lontana dal blog. Non sono stata bene la scorsa settimana ed ancora non riesco a “carburare” ed a riprendere il ritmo regolare dopo le vacanze. Anche il blog ne risente un pò: ho poca voglia di scrivere ed incredibilmente anche poca voglia di cucinare…per fortuna nel week-end ci sono le nonne che offrono sempre un approdo sicuro!

Questa settimana mi verrà in aiuto un’esperienza fuori dal comune: dovrò andare per qualche giorno a Genova per un impegno di lavoro e ne approfitterò per visitare questa città che non conosco per niente e per gustare i suoi piatti tipici. Spero solo di trovare il tempo tra una riunione e una presentazione…

Ma torniamo alle nostre vacanze, quelle “vere” ed ai piatti greci che abbiamo gustato senza sosta durante i nostri giorni a Creta…il souvlaki era un must sulla nostra tavola, poi non è mai mancata la tipica greek salad, così come le polpettine di zucchine o di melanzane, il pitagyros e tante altre specialità a cavallo tra Europa e Turchia che non conoscevo ancora. Iniziamo con una vera e propria delizia a cui non riuscivo proprio a resistere: le polpettine di zucchine. Sono un piatto veramente gustoso nella loro semplicità; si trovano ovunque, sono un must di qualsiasi menu che si rispetti, generalmente servite come antipasto, ma per me erano perfette come piatto unico per un pranzo leggero sulla spiaggia.

Zucchini Balls @Sebastian’s, Agia Marina, Chania

La buona notizia è che, oltre ad essere super-buone, sono anche molto facili da preparare a casa e possono essere un antipastino sfizioso originale oppure un aperitivo fuori dal comune. Si fanno cosi’ (per 8/10 polpette, a seconda della grandezza):

4 zucchine piccoline e freschissime (in peso, dovrebbero essere sui 250 gr ca.) mezza cipolla bianca aromi (valutate in base al vs gusto le quantità): menta fresca, prezzemolo, aneto o finocchietto 2 cucchiai di parmigiano stagionato 40 gr di feta 1,5 cucchiai pangrattato 1 uovo Sale, pepe, farina per la panatura, olio per la frittura — Affettare le zucchine a julienne con una mandolina, salarle e lasciarle riposare qualche minito per far spurgare la loro acqua; nel frattempo, tritare finemente la cipolla con gli aromi freschi, sbriciolare la feta e riunire il tutto in una ciotola. Aggiungere le zucchine ben strizzate, il formaggio grana, l’uovo ed il pan grattato e mescolare molto bene. Regolare di sale e pepe. e mescolare velocemente con le mani. Lasciare riposare qualche minuto, poi iniziare a formare delle palline schiacciate che dovranno essere passate nella farina. Friggere in abbondante olio di semi ben caldo. Si servono accompagnate dalla salsa di yogurt, ma sono ottime anche da sole!

I miei preferiti a Creta

Sto preparando un post con tutti i dettagli del viaggio…presto online su http://nonsoloturisti.it una nuova collaborazione che partirà molto molto presto!!!