Pancake di avena al Parmigiano per #PRChef2015 #4Cooking

La domenica mattina è tradizione nei paesi anglosassoni preparare i pancake per colazione, o meglio, per il brunch. Sono una vera e propria istituzione made in USA, un piatto nazionale che si trova veramente ovunque. Dolci o salati, in base ai diversi condimenti, accomunano tutti i gusti. Io li preferisco nelle versioni salate, con salmone e cheese cream, ad esempio, ma anche con bacon e formaggio. Oggi ho provato a fare una versione con farina di avena e Parmigiano Reggiano 12 mesi, accompagnati da una pallina di gelato buontalenti e riduzione di balsamico come topping.
Pancakes Parmigiano Reggiano e Buontalenti
Anche per questa ricetta per la sfida #PRChef2015, solo 4 ingredienti di base: uova, farina, latte e parmigiano. Come accompagnamento, il gelato al Buontalenti e la riduzione di aceto balsamico.
Pancake parmigiano #PRChef2015
La preparazione dei pancakes è molto semplice. Occorrono:
1 uovo
100 gr. di farina (io ho usato quella di avena)
40gr. di Parmigiano Reggiano 12 mesi
un cucchiaino di lievito
250 gr. di latticello (in alternativa, potete usare il latte)
Con queste dosi si ottengono circa 10/12 pancakes. Per la decorazione, invece occorrono: del gelato al Buontalenti (ovvero, una crema a base di panna, unica ed inimitabile, realizzata ancora oggi artigianalmente dal maestro gelatiere Paolo Pomposi della Gelateria Badiani a Firenze); e una riduzione di aceto balsamico, in alternativa, vanno bene anche le salse al balsamico, purché siano di buona qualità.
Pancakes Parmigiano Buontalenti e Balsamico
Sbattere l’uovo con il latticello; a parte mescolare la farina con il lievito e il formaggio. Unire quindi i due composti, amalgamare bene e lasciare riposare per qualche minuto.
Scaldare una padella larga o una piastra piatta e versare un cucchiaio abbondante di composto. Tenderà a prendere una forma circolare, distribuitelo con delicatezza in modo che siano tra di loro uguali.
Cuocete prima da una parte, poi dall’altra e raccogliete i pancake in un piatto. Quando saranno tutti pronti, formate i piatti con 3 o 4 pancake ciascuno; disponeteci sopra qualche pallina di gelato Buontalenti e guarnite con una riduzione di aceto balsamico (oppure, in alternativa, una glassa di balsamico di ottima qualità).
Perfetti per la colazione dolce&salata la domenica mattina!
Parmigiano Reggiano Pancakes

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I Muffin alle mele di Jane Austen

“Delle buone torte di mele sono una parte considerevole della nostra felicità domestica.”
(cit. Jane Austen)

Come non essere d’accordo con Jane Austen?
Una torta di mele riempie di profumo la casa, inebria l’aria con quell’aroma dolce e confortante, ricorda il calore domestico quando fuori è freddo. Quella fetta di torta che è ideale per iniziare la domenica mattina, ma anche una compagna irrinunciabile per un tè delle cinque. Un momento di calma, tutto si ferma: tu ed una fetta di torta alle mele. E torno bambina, un attimo di paradiso nel caos quotidiano.
Comunque la si prepari, che sia con il classico impasto soffice, che sia stile americano con una frolla croccante o nella versione morbida con le mele frullate, il risultato sarà sempre lo sesso. La torta di mele vi rimetterà in pace con il mondo.
Non a caso una come Jane Austen lo aveva capito ben tanto tempo fa e in varie sue opere parla della prodigiosa torta, da brava estimatrice delle bontà in cucina. Quando l’MTC per questo mese ha lanciato il guanto di sfida sul tema dei muffin, ho iniziato a pensare a quale opera artistica potesse rappresentarli ed alla fine mi è saltata alla mente lei, la lady Jane inglese e la sua citazione sulla torta di mele. E perché non fare un muffin-apple pie? Che con il te inglese si sposa alla perfezione? Eccoli allora i mie muffin alle mele di Jane Austen, con farina di avena, mele e cannella.
Muffin mele e avena Jane Austen
Per la preparazione, l’impasto, come da regolamento è quello dei muffin classici, dove gli ingredienti secchi si mescolano in modo veloce e rapido a quelli umidi. Le dosi per 6 muffin sono queste (da raddoppiare per sfornarne 12):
75 gr. di farina 00
75 gr. farina di avena Molino Rossetto
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cannella in polvere
70 gr. di zucchero di canna
50 ml. di latte
50 gr. di burro
75 gr. di yogurt intero
1 uovo intero
2 mele (io ho usato la qualità rossa Annurca)
Muffin mele e cannella
Preparare in una ciotola gli ingredienti secchi: le due farine, il bicarbonato, la cannella e mescolare bene. In un’altra ciotola montare bene il burro ammorbidito con lo zucchero e quando avrà assunto un aspetto bianco e spumoso, incorporare l’uovo, quindi il latte.
Tagliate a piccoli tocchetti le mele (lasciando da parte qualche fetta tagliata sottile per la decorazione) ed uniteli alla farina. Unite quindi il composto liquido a quello secco, aggiungete lo yogurt e girate velocemente e senza mescolare troppo (contate circa 7/10 movimenti di cucchiaio).
Muffin Mele e Avena
Il composto dei muffin non deve essere troppo amalgamato, giusto il minimo indispensabile perché i liquidi siano assorbiti dagli ingredienti secchi.
Inserire quindi un cucchiaio abbondate di composto per ciascun pirottino e decorare con piccoli spicchi di mela in superficie. Informare subito a 180 °C per circa 15/20 minuti. Si servono ancora tiepidi ed una tazza di te fumante è il loro accompagnamento ideale…insieme ad un bel romanzo, ovviamente di Jane Austen!
Muffin mele e cannella Jane Austen

Con questa ricetta partecipo all’MTChallenge di Novembre
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Quiche classica all’Emmentaler DOP con frolla di grano arso ed extravergine

Ho scoperto la quiche per la prima volta a Londra nel 1999. Uno dei ricordi più belli di quella esperienza di studente Erasmus, fu la scoperta continua delle cucine del mondo che nella metropoli inglese erano così alla portata di tutti, ovunque ed per qualunque tasca. Le diverse varianti di quiche finirono presto per essere uno dei miei piatti preferiti (insieme alle jacked potatoes di cui vi ho già parlato).
Quiche emmenthal
Da quelle biologiche al brunch di Food for Thought, fino a quelle già pronte di Marks&Spencer, sono state mie compagne fidate per il pranzo all’università, le cene con gli altri studenti erasmus, le gite fuori città con le amiche. Successivamente, nelle varie occasioni in cui sono stata a Parigi, non ho perso occasione per assaggiare ogni genere di quiche e ricordo con infinità bontà le classiche quiche lorraine con frolla burrosa da Boulangerie Paul.Quiche con frolla di grano arso e olio
Oggi la quiche rimane uno dei piatti del cuore ed è stato immediato pensare a lei per la mia ricetta del contest dei Formaggi Svizzeri #NoiCheesiAmo. In questo caso, ho usato il classico Emmentaler DOP per il ripieno, insieme al bacon, mentre per la frolla ho fatto una variante con grano arso e olio extravergine come sostituto del burro.EmmenthalEmmenthal SvizzeroSi preparano così (per 4 quiche monoporzione):
90 gr. farina integrale
30 gr. farina di grano arso
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
2 cucchiai di vino bianco (secco)
un goccio d’acqua
un pizzico di sale
4 uova freschissime
50ml. di latte intero
100gr. di Emmentaler DOP
50 gr. di bacon a fette

Iniziate preparando la frolla: impastate le farine con l’olio, il vino, il sale ed aggiungete un goccio di acqua fino ad ottenere la giusta consistenza. Formate una palla e lasciate riposare in frigo.
Nel frattempo, tagliate il bacon a piccole listarelle e fatelo rosolare a fuoco vivo in una padella antiaderente fino a che non sarà croccante. Tritate il formaggio (potete usare un tritatutto, oppure farlo a mano). Sbattete quindi le uova con il latte. Io non ho aggiunto sale essendo tutti gli ingredienti già di per sé salati.Quiche emmenthal e frolla di grano arso
Riprendete la frolla e dividetela in 4 parti uguali. In un piano ben infarinato iniziate a stenderla fino a ottenere uno spessore di circa 2 millimetri. Foderate delle pirofile monoporzione con la frolla, rifilare bene i bordi e riempite con ¼ del bacon, ¼ del formaggio ed ¼ dell’uovo.Infornate per circa 15/20 minuti a 180 °C.

Con questa ricetta partecipo al contest #NoiCheeseAmo dei Formaggi Svizzeri
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