I ravioli di Shahrazād per MTC n.52

Questo mese il tema dell’MTChallenge era i ravioli al sugo, o meglio, qualsiasi pasta ripiena accompagnata da un condimento a cottura lenta. Come sempre, questo appuntamento ci offre spunti e riflessioni inaspettati, imprevisti, incalcolabili. La bellezza di partecipare a questo progetto sta anche, e soprattutto, nello sforzo creativo richiesto. Quando viene comunicato il tema, so già che la mia mente inizierà un viaggio alla ricerca di un’idea. Una nuova ricetta che abbia uno sguardo aperto al mondo, che rispetti le tradizioni ed i vincoli della sfida, ma che al tempo stesso apra una finestra verso mondi lontani.
Questa volta il giro che hanno fatto i miei pensieri è andato oltre la ricetta in sé, legandosi a riflessioni più profonde sulla convivenza pacifica di diverse culture. Oriente ed Occidente, mai come in questo periodo al centro dei nostri pensieri. Sono convinta che laddove c’è conoscenza non c’è paura. Dove c’è scambio si trova coesione, dove c’è apertura mentale c’è convivenza. E questo passa anche dal piatto. Conoscere le cucine del mondo apre le papille gustative, ma apre soprattutto la mente, fa conoscere la storia e le tradizioni di un paese, ci rende cosmopoliti e tolleranti. A costo di finire fuori tema, i miei ravioli di questo mese vogliono rendere omaggio a quella straordinaria varietà di gusto, di colori e di sapori che è la cucina medio-orientale e la trazione culinaria islamica. A quel mondo affascinante e speziato che forse in questa vita non riuscirò a vedere con i miei occhi ed assaggiare con la mia bocca, purtroppo.
Ravioli ceci speziati ragù agnello
Questi sono i miei ravioli con sfoglia ai ceci ripieni di verdure speziate al ragù di agnello. Sono i ravioli di Shahrazād, la donna che ha saputo rompere la catena di violenza e di morte e che si è conquistata la vita grazie all’amore.
Ravioli ragù di agnello speziati
Per la sfoglia:
200 gr. semola di grano duro
200 gr. farina di ceci
2 uova intere
2 cucchiaio di olio extravergine
un pizzico di sale

Per il ripieno:
1/2 chilo di patate lesse
1/2 chilo di ceci cotti
1/2 chilo di lenticchie cotte
sale, pepe
due cucchiai di olio extravergine
coriandolo fresco
uno spicchio di aglio
un cucchiaino di cumino
un cucchiaino di paprika dolce
un cucchiaino di curcuma
noce moscata

Per il sugo:
sedano, carota, cipolla, coriandolo fresco
mezzo chilo di macinato di agnello
250gr. di polpa di pomodoro
olio extra vergine, sale, pepe
brodo vegetale
un bichiere di succo di melagrana
Ragù di agnello
Per il sugo, che deve avere una lenta cottura, potete anche iniziare a prepararlo il giorno prima, sarà più saporito e meglio amalgamato.
Iniziate tritando finemente gli odori e fateli soffriggere in una pentola di ghisa o di coccio con abbondate olio. Appena si saranno appassiti, unite la carne di agnello e fatela rosolare a fuoco vivo. Sfumate con il succo di melagrana e quando sarà assorbita aggiungere il pomodoro. Regolare di sale e pepe e proseguite la cottura a fuoco basso, eventualmente allungando con brodo vegetale se si asciugasse troppo.
Deve cuocere almeno due ore, ma più cuoce e migliore sarà il risultato.
Ravioli pasta di ceci
Per i ravioli, iniziate preparando la pasta: si mescolano le due farine e si forma una fontana. Al centro si mettono le uova, l’olio ed il sale e con una forchetta si girano come per sbatterle; via via si incorpora la farina e proseguite impastando con le mani fino a raggiungere una consistenza liscia e elastica.
Lasciate riposare per almeno una mezz’ora.
Nel frattempo, preparate il ripieno. Passate al passaverdure le patate, i ceci e le lenticchie. Raccogliete la purea in una ciotola, condite con olio, sale, pepe, l’aglio ed il coriandolo finemente tritati e le spezie. Mescolate bene e lasciate riposare il ripieno in frigorifero.
Ravioli ai legumi speziati
Riprendete la pasta, stendetela fine aiutandovi con l’apposita macchinetta oppure a mano. Attenzione che non si attacchi, eventualmente usate altra semola. Ricavate con un coppapasta da 12 dei cerchi di pasta, mettete al centro un cucchiaino da caffè di composto e chiudete a mezzaluna. Se la pasta si fosse seccata, bagnate la parte esterna del cerchio con un pennellino leggermente umido. Sigillate quindi la mezzaluna aiutandovi con le punte di una forchetta. Adagiate i ravioli su un vassoio infarinato di semola.
Ravioli speziati ai legumi
Portate ad ebollizione una pentola con abbondante acqua salata; cuocete quindi i ravioli e conditeli con il ragù di agnello. Si servono guarnendo con del coriandolo finemente tritato fresco, oppure anche menta.
Ravioli ceci e legumi speziati Ravioli di ceci ai legumi speziati
Ciascun paese ha i suoi ravioli. Il nostro già ne offre una gran varietà a livello regionale, ma le differenze a giro per il mondo sono davvero tante…trovate qui una interessante panoramica sui ravioli dal mondo tutti da provare ed assaggiare.

Con questa ricetta partecipo alla sfida dell’MTChallenge n.52
PicMonkey Collage

 

 

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Riso Medio-Orientale da Dubai

Per ogni viaggio che faccio, non torno mai senza un libro di ricette dal mondo. E’ bello vedere la libreria che si compone piano piano e soprattutto sapere che ogni volume è legato a ricordi e sapori di un certo luogo. Così, l’altro giorno, ho voluto tornare con la mente e con i sapori al Medio-Oriente, al mercato delle spezie di Dubai. Vi ho già raccontato qui che non mi ha fatto particolarmente impazzire come esperienza, ma è stata sicuramente un’avventura interessante.DSC_0201
La cosa più intrigante della cucina medio-orientale è la capacità di combinare spezie e frutta secca in un equilibrio perfetto di gusti. Non è facile trovare delle buone spezie, soprattutto nella varietà con cui si trovano nei paesi del bacino medio-orientale. Ma per fortuna avevo fatto una bella scorta durante il viaggio…ed il primo esperimento in cucina è stata la ricetta del riso speziato con zafferano, arancio e pinoli. Un’ottima scoperta dal libro che avevo comprato prima di partire in aeroporto: una ricetta semplice, anche povera (a parte lo zafferano che certo economico non è!) e perfetta anche da portare per la pausa pranzo o per una cena tra amici.
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Si prepara così (dose per 4 persone circa):
2 cucchiai di olio extravergine
1 aglio
1 cipolla bianca
1/4 di cucchiaino di zafferano in polvere
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di semi di cumino
400 gr. riso basmati (io ho usato misto basmati e nero venere)
35 gr. di uvetta in ammollo
2 cucchiai di prezzemolo tritato
50 gr. di pinoli tostati
1/2 arancia spremuta
Riso zafferano e pinoli
Iniziate facendo bollire il riso in acqua non salata (ci impiegherà circa 8 minuti). Nel frattempo, tritate finemente l’aglio e la cipolla e metteteli a rosolare dolcemente in una padella con l’olio; quando saranno ben appassiti, aggiungere le spezie, mescolare bene e poi unire successivamente il riso ben scolato ed il succo di arancia. Amalgamare bene, far saltare per qualche minuto a fuoco vivo in modo che si insaporiscano bene gli ingredienti ed il succo di arancia sia evaporato. Infine, aggiungere i pinoli, l’uvetta strizzata e il prezzemolo. Spengere il fuoco e lasciare coperto per qualche minuto prima di servire in modo che assuma una consistenza “sgranata”.
Riso speziato di Dubai
E’ ottimo sia da solo che come accompagnamento a verdure stufate o carne. E siccome siamo finiti per viaggiare con i sapori ed il pensiero verso Dubai, vi svelo gli ultimi consigli che ancora dovevo darvi…

I miei preferiti a Dubai:

Dopo avervi già raccontato dove mangiare a Dubai, vi lascio adesso qualche info pratica di cosa vedere e fare nel caso capitaste per caso da quelle parti!

Dove dormire
A meno che non abbiate un budget illimitato per accedere al super esclusivo Burj Al Arab, il fotografatissimo hotel della “vela”, la scelta degli hotel è comunque molto ampia. La qualità dei servizi è in genere molto alta, ben maggiore rispetto agli standard europei a parità di prezzo. Potrete scegliere tra molte strutture ben organizzate, con ristoranti e servizi al loro interno. Sicuramente, quelli che sono vicini alla spiaggia, hanno il grande vantaggio che, nel caso voleste sfidare il caldo opprimente, potete arrivarci molto comodamente. Vista però la calura e la densità di meduse che ci sono nell’acqua…scegliete assolutamente una struttura con piscina, sarà molto più comoda! Quasi tutti gli hotel, infatti, dispongono di spazi per prendere il sole e fare il bagno.
Io ho alloggiato al Grosvenor House, che certamente consiglio: ottime stanze ed ottima colazione. Non è direttamente sul mare ma nella zona della Dubai Marina, ma ha un comodo collegamento shuttle con l’hotel Le Royal Meridien per l’accesso al grande giardino con piscine, bar e spiaggia. E le composizioni di fiori nella hall che cambiano colore ogni giorno sono un bel modo di accogliere gli ospiti.
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Per spostarsi
Sebbene Dubai abbia una efficiente metropolitana, il costo dei taxi è talmente basso che è facile abituarsi alla comodità.  Il tragitto dall’aeroporto alla Marina (circa 35 minuti), ad esempio, costa meno di 20 euro. Molti hotel hanno inoltre il servizio di shuttle bus per le principali attrazioni e shopping Mall, comodissimo e gratuito. I taxi si trovano ovunque, ma considerando che vi sposterete principalmente da un hotel ad un mall, troverete sempre una lunga fila di taxi ad aspettarvi…

Cosa vedere
Burj Kalifa: l’edificio più alto del mondo con i suoi 828 mt di altezza. Non ho avuto il tempo di provare l’emozione di salire fin sulla cima, At the Top, al 124mo piano, ma da quello che ho letto pare sia un must see. Occorre prenotare in anticipo e costa sui 20euro circa.
Spiagge: indubbiamente belle quelle vicine alla marina, sabbia bianca, acqua cristallina e caldissima ma purtroppo infestata da meduse (impossibile fare il bagno). Alcuni tratti di spiaggia sono degli hotel, ma ci sono molte parti assolutamente libere. Potete tranquillamente entrare in una spiaggia dell’hotel,  se non vi fate notare, nessuno vi chiederà nulla. Attenzione che potreste fare strani incontri con i cammelli…
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The Gold & Spice Market: trovate una dettagliata descrizione nel mio altro post su Dubai.
Dubai Mall: sebbene non ami perdere molto tempo del viaggio in shopping, è fuor di dubbio che i Mall sono una delle principali attrazioni del posto. Oltre che oggettivamente molto belli, sono anche divertenti e confortevoli in rapporto alla calura esterna e ricchi di cose da vedere. Sono delle grandi piazze al coperto, climatizzate, che sostituiscono i nostri quartieri fatti di strade, ma d’altronde la temperatura da queste parti non permetterebbe di passeggiare tra negozi…pena lo svenimento  immediato! Ho avuto il tempo di visitare solo questo ed è veramente bello. Al suo interno, oltre ad una varietà imbarazzante di negozi e di ristoranti per ogni esigenza e gusto, si trova l’Acquario e lo Zoo Marino. Con i suoi 10 milioni di litri di acqua, detiene il record mondiale per la parete di acqua più grande al mondo. Se non volete pagare il biglietto d’ingresso (pacchetto base circa 20euro), due vasche sono visibili dal Mall stesso, ma per entrare nel tunnel con squali, razze e pesci di ogni tipo, occorre pagare il biglietto. Include anche l’accesso all’underwater zoo, dove potrete vedere diverse varietà di pesci, incluso Nemo e coccodrilli.
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Palm Jumeirah:  la celebre palma edificata in mezzo al mare. Che dire, evidentemente più artificiale di così si muore…ciliegina sulla torta, il “modesto” edificio dell’Atlantis Hotel, sulla sua parte più esterna. Potete visitare l’hotel è provare uno dei suoi innumerevoli ristoranti (tra cui Nobu), o visitare l’acquario, oppure anche solo passeggiare tra le sue incredibili sale, il trionfo del kitch. Qui tutto é esagerato, è una enorme macchina da guerra e sono rimasta a bocca aperta entrando in questa sala del banqueting dove si preparavano i dessert per una festa da 499 invitati…una distesa di tortini al cioccolato…
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Atlantis Hotel Dubai
Souk Madinat Jumeirah:
trovate una dettagliata descrizione in questo post
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