Un menù tutto al cioccolato per S.Valentino

Menu cioccolato
Cioccolato
uguale dolcezza. Se penso ad un ingrediente che non può mancare in un menù per S.Valentino è proprio lui, il cioccolato. Se avete in mente di organizzare una cena per la vostra dolce metà nel giorno della festa degli innamorati, voglio venire in vostro aiuto con un menù molto particolare tutto realizzato con il cibo degli dei, perfetto per la festa più dolce del mondo.
Anche queste ricette, come quelle a base di vino, sono state tra le protagoniste di un incontro di Cucina Giramondo e Senza Glutine organizzato insieme a Gaia del blog Ginger Gluten Free presso la scuola professionale Cucina Lorenzo de’ Medici all’interno del Mercato Centrale di Firenze. In particolare, questo menù era stato pensato ad hoc per introdurre i progetti di Oxfam Italia a sostegno dei coltivatori di cacao e caffè nelle aree svantaggiate del Centro America.
Partiamo dal primo, degli gnocchi di patate al cacao con burro speziato.
gnocchi cacao e spezie
Una versione originale del classico gnocco, dove il cacao non porta solo un tocco di colore ma anche un gusto leggermente amaro, che ben si sposa ad un condimento avvolgente come il burro fuso, aromatizzato dalla nota di qualche spezia piccante.
Per il secondo piatto, andiamo in Messico, a scoprire una ricetta molto piccante: il mole poblano.
Mole Poblano
Ricetta peraltro molto simile nell’impostazione alla nostra cottura di alcuni tipi di carne in dolce e forte. In questo caso, uno spezzatino di maiale, cotto con peperoni, chili, frutta secca e cioccolato. Un piatto che veramente ha una forte personalità ma davvero incredibile nell’equilibrio dei sapori.
Al nostro corso abbiamo avuto l’onore di poter servire questo piatto in un modo speciale: l’artista Giulia Ghibli ha infatti realizzato con il cioccolato fuso un’illustrazione di Frida che ha reso la portata veramente un’opera d’arte.
Ghibli Art Piatto Mole Poblano Frida
Infine, il dolce. Per concludere, brownies piccanti al cioccolato, la cui ricetta la potete trovare direttamente sul blog di Gaia, Ginger Gluten Free. Per chi non è celiaco, si può usare la farina 00 al posto del mix di farine speciali, il risultato sarà in ogni caso molto goloso!
brownies-cioccolato-senza-glutine-0-584x387
Potete scaricare qui il Menu cioccolato giramondo senza glutine per S.Valentino!
Menu cioccolato

I ravioli di Shahrazād per MTC n.52

Questo mese il tema dell’MTChallenge era i ravioli al sugo, o meglio, qualsiasi pasta ripiena accompagnata da un condimento a cottura lenta. Come sempre, questo appuntamento ci offre spunti e riflessioni inaspettati, imprevisti, incalcolabili. La bellezza di partecipare a questo progetto sta anche, e soprattutto, nello sforzo creativo richiesto. Quando viene comunicato il tema, so già che la mia mente inizierà un viaggio alla ricerca di un’idea. Una nuova ricetta che abbia uno sguardo aperto al mondo, che rispetti le tradizioni ed i vincoli della sfida, ma che al tempo stesso apra una finestra verso mondi lontani.
Questa volta il giro che hanno fatto i miei pensieri è andato oltre la ricetta in sé, legandosi a riflessioni più profonde sulla convivenza pacifica di diverse culture. Oriente ed Occidente, mai come in questo periodo al centro dei nostri pensieri. Sono convinta che laddove c’è conoscenza non c’è paura. Dove c’è scambio si trova coesione, dove c’è apertura mentale c’è convivenza. E questo passa anche dal piatto. Conoscere le cucine del mondo apre le papille gustative, ma apre soprattutto la mente, fa conoscere la storia e le tradizioni di un paese, ci rende cosmopoliti e tolleranti. A costo di finire fuori tema, i miei ravioli di questo mese vogliono rendere omaggio a quella straordinaria varietà di gusto, di colori e di sapori che è la cucina medio-orientale e la trazione culinaria islamica. A quel mondo affascinante e speziato che forse in questa vita non riuscirò a vedere con i miei occhi ed assaggiare con la mia bocca, purtroppo.
Ravioli ceci speziati ragù agnello
Questi sono i miei ravioli con sfoglia ai ceci ripieni di verdure speziate al ragù di agnello. Sono i ravioli di Shahrazād, la donna che ha saputo rompere la catena di violenza e di morte e che si è conquistata la vita grazie all’amore.
Ravioli ragù di agnello speziati
Per la sfoglia:
200 gr. semola di grano duro
200 gr. farina di ceci
2 uova intere
2 cucchiaio di olio extravergine
un pizzico di sale

Per il ripieno:
1/2 chilo di patate lesse
1/2 chilo di ceci cotti
1/2 chilo di lenticchie cotte
sale, pepe
due cucchiai di olio extravergine
coriandolo fresco
uno spicchio di aglio
un cucchiaino di cumino
un cucchiaino di paprika dolce
un cucchiaino di curcuma
noce moscata

Per il sugo:
sedano, carota, cipolla, coriandolo fresco
mezzo chilo di macinato di agnello
250gr. di polpa di pomodoro
olio extra vergine, sale, pepe
brodo vegetale
un bichiere di succo di melagrana
Ragù di agnello
Per il sugo, che deve avere una lenta cottura, potete anche iniziare a prepararlo il giorno prima, sarà più saporito e meglio amalgamato.
Iniziate tritando finemente gli odori e fateli soffriggere in una pentola di ghisa o di coccio con abbondate olio. Appena si saranno appassiti, unite la carne di agnello e fatela rosolare a fuoco vivo. Sfumate con il succo di melagrana e quando sarà assorbita aggiungere il pomodoro. Regolare di sale e pepe e proseguite la cottura a fuoco basso, eventualmente allungando con brodo vegetale se si asciugasse troppo.
Deve cuocere almeno due ore, ma più cuoce e migliore sarà il risultato.
Ravioli pasta di ceci
Per i ravioli, iniziate preparando la pasta: si mescolano le due farine e si forma una fontana. Al centro si mettono le uova, l’olio ed il sale e con una forchetta si girano come per sbatterle; via via si incorpora la farina e proseguite impastando con le mani fino a raggiungere una consistenza liscia e elastica.
Lasciate riposare per almeno una mezz’ora.
Nel frattempo, preparate il ripieno. Passate al passaverdure le patate, i ceci e le lenticchie. Raccogliete la purea in una ciotola, condite con olio, sale, pepe, l’aglio ed il coriandolo finemente tritati e le spezie. Mescolate bene e lasciate riposare il ripieno in frigorifero.
Ravioli ai legumi speziati
Riprendete la pasta, stendetela fine aiutandovi con l’apposita macchinetta oppure a mano. Attenzione che non si attacchi, eventualmente usate altra semola. Ricavate con un coppapasta da 12 dei cerchi di pasta, mettete al centro un cucchiaino da caffè di composto e chiudete a mezzaluna. Se la pasta si fosse seccata, bagnate la parte esterna del cerchio con un pennellino leggermente umido. Sigillate quindi la mezzaluna aiutandovi con le punte di una forchetta. Adagiate i ravioli su un vassoio infarinato di semola.
Ravioli speziati ai legumi
Portate ad ebollizione una pentola con abbondante acqua salata; cuocete quindi i ravioli e conditeli con il ragù di agnello. Si servono guarnendo con del coriandolo finemente tritato fresco, oppure anche menta.
Ravioli ceci e legumi speziati Ravioli di ceci ai legumi speziati
Ciascun paese ha i suoi ravioli. Il nostro già ne offre una gran varietà a livello regionale, ma le differenze a giro per il mondo sono davvero tante…trovate qui una interessante panoramica sui ravioli dal mondo tutti da provare ed assaggiare.

Con questa ricetta partecipo alla sfida dell’MTChallenge n.52
PicMonkey Collage

 

 

Meatball Spaghetti, ovvero pasta e polpette per l’#MTC48

Mai sfida dell’MTChallenge fu più difficile. E non tanto per la complessità in sé della ricetta, ne abbiamo passate di ben più complicate (tipo quella del mese scorso, per dirne una), quanto per la mancanza di idee che fossero un minimo originali e fuori dagli schemi. ‘O spaghetto ca’ pummarola. Questo il tema del mese. Facile direte voi! Per niente, dico io. Primo, perché fare una ottima pomarola non è affatto banale. Non adesso che dalle mie parti i pomodori di stagione, freschi, rossi e saporiti sono ancora introvabili. Secondo, perché azzeccare la perfetta armonia di aromi, non è così facile come si potrebbe immaginare.
Pomarola dell'orto
Io in genere preferisco la versione pummarola dell’orto, quella che preparava la zia Margherita quando ero piccina nel pentolone di alluminio, quella che sprigiona gli aromi di cipolla, sedano, prezzemolo e carota. Però anche la pomarola aglio e basilico ha decisamente il suo perché, più decisa, certo, ma ugualmente perfetta nella sua disarmante semplicità. Per non contare poi la pomarola “a freddo”, fatta con il pomodoro semplicemente spellato e schiacciato, condito con un filo d’olio, prezzemolo fresco e peperoncino. Alla base di tutto, comunque, due sono gli ingredienti chiave: i pomodori e l’olio extravergine. Tutto il resto, ruota intorno a loro, come un gioco a carte di sapori dalle infinite combinazioni. Non c’è una versione giusta ed una sbagliata in assoluto. Tutte sono ugualmente deliziose, dipende da cosa volete cucinare e dall’occasione, oltre che dalla stagione e dal tipo di pomodoro che andrete ad usare.
Fatta questa doverosa premessa, veniamo alla mia ricetta per la sfida MTC numero 48. Dopo molti pensamenti e ripensamenti, ricerche e dissertazioni varie, la mia scelta è ricaduta un un classico dei classici per antonomasia: meatball spaghetti, ovvero, detto all’italiana, spaghetti e polpette.
Meatball Tomato Spaghetti pomodori e polpette
Quanto di più non-italiano tra le ricette conosciute all’estero, quanto di più giramondo mi potesse venire in mente. Alla fine è la ricetta perfetta per me!
Io li ho preparati così (per 4 persone):
250gr. di macinato scelto (metà manzo e metà maiale)
1 uovo
due cucchiai di parmigiano grattugiato
prezzemolo, sale e pepe
una fetta di mollica di pane sbriciolata
un pò di farina per fare le polpette
500 gr. di pomodori piennolo (per me quelli in vasetto di Giolì)
350gr. di spaghetti
olio extravergine
Spaghetti Meatball
Iniziate preparando le polpette: in una ciotola mischiare la carne, l’uovo, il parmigiano, il prezzemolo finemente tritato, la mollica di pane, il sale ed il pepe. Le polpette si impastano a mano, inutile provarci con gli utensili, l’effetto non sarà mai lo stesso. Formate quindi delle piccole polpettine e passatele nella farina. La ricetta originale americana, prevederebbe delle grosse polpette ma a me non piace l’idea di trovarmi un pezzo di carne sproporzionato rispetto allo spaghetto, quindi le ho fatte piccoline.
Polpette Meatballs
Quando saranno tutte pronte, mettete in un’ampia padella dell’olio extra vergine a rosolare con due spicchi di aglio ed appena iniziano a sfrigolare, iniziate a disporre le polpette facendole dorare bene. Unite quindi i pomodorini piennolo, schiacciandoli delicatamente con la forchette, regolate di sale e di pepe e fateli cuocere lentamente aggiungendo via via la loro acqua.
Sugo alle Polpette Meatball Sauce
Potete quindi mettere a scaldare l’acqua per gli spaghetti e farli cuocere fino a che non saranno ben al dente. Scolateli e ripassateli per qualche minuto in padella in modo che finiscano la cottura e si uniscano bene al sugo. Potete servirli con del prezzemolo tritato o con una spolverata di parmigiano, in base ai gusti.
Meatball Spaghetti
C’è qualcosa di più romantico di uno spaghetto con le polpette secondo voi? Secondo me no!

Con questa ricetta partecipo alla sfida dell’MTChallenge n.48
MTChallenge