Il Pollo con le Mandorle

Domenica prossima parto per la Cina.
Un nuovo viaggio di lavoro, il solito tour per la fiera più grande del mondo, il solito ritmo frenetico con la giornata che inizia alle 8:00 con una pessima colazione all’hotel e non si conclude mai prima di mezzanotte dopo una lunga cena di lavoro.
Una settimana in cui si è davvero in un “altro mondo”, e non solo fisicamente.

Ma non è tutto così negativo, alcuni momenti positivi ci sono: ad esempio, poter acquistare un set di coltelli di ceramica per poco meno di 50 dollari, poter scovare una perfetta copia di una Balenciaga per 30 dollari e, soprattutto, le cene nei ristoranti Hong Kong. Quest’anno, posso aggiungere anche un alto punto: poter dormire una notte tutta di fila (dopo 16 mesi di nottate interrotte, vi assicuro, non è un aspetto di secondaria importanza!).

La cena prima della partenza per il ritorno in Italia è ormai un appuntamento fisso: Ristorante Isola, roof terrace del IFC Centre, Hong Kong Central. Ristorante meraviglioso, una terrazza sulla baia dalle migliaia di luci di Hong Kong, cucina di ispirazione italiana ma con un menu internazionale, un’ottima carta dei vini, meravigliosi dessert. Un bel modo per concludere una settimana decisamente impegnativa e prepararsi al volo di rientro.

Così ieri sera, pensando alla Cina, ho preparato il classico pollo alle mandorle, semplice e veloce, ma sempre una valida alternativa al solito polletto visto e rivisto.
A me piace prepararlo con i petti del pollo, tagliati a piccole striscioline. Volendo, si possono utilizzare anche i petti interi tagliati a tocchetti più grossi, oppure le cosce disossate da fare a piccoli pezzettini.

Ecco come si prepara (per due persone):
250gr di petto di pollo
2 o 3 cucchiai di mandorle intere
una costa di sedano
olio ev e brodo vegetale
un pò di farina
salsa di soia

Tagliare il pollo a striscioline e passarlo nella farina. Dopo averlo sgrondato bene della farina in eccesso, metterlo a rosolare a fuoco vivo in una padella con un pò di olio dove avrete precedentemente fatto saltare il sedano tagliato finemente. Far imbiondire bene ed aggiungere le mandorle; bagnare con la salsa di soia (a vostro gusto, a me piace molto, per cui abbondo) ed aggiungere del brodo se il sugo è troppo ristretto. Si deve formare una cremina densa e vellutata. Si serve da solo o accompagnato con del riso al vapore. Attenzione a non salare il pollo perché la salsa di soia e già salata…altrimenti, sarà immangiabile!!

I miei preferiti ad Hong Kong:


Ristorante Isola
, Shop 3071-75, Level 3, ifc mall, Central, Hong Kong
Una terrazza sulla baia che offre piatti occidentali di vaga ispirazione italiana. Ottimo indirizzo anche per una cena romantica. La carta dei dolci è sempre stata una piacevole conferma per concludere in bellezza il pasto, lasciatevi un posticino per gustare le loro delizie.

Foto di Aqua Roma, Aqua Tokyo & Aqua Spirit, Hong Kong
Ristorante Aqua, 29/F & 30/F, 1 Peking Road, Tsim Sha Tsui, Hong Kong
Locale d’effetto con una grande vetrata che guarda la baia e piccoli tavoli con tende di vetro come separè. Ottima cucina fusion: accanto ad una carta di sushi di alta qualità, piatti della cucina italiana e pizze di buon livello. Per accontentare tutti i gusti anche per me il loro menu migliore è quello di sushi.


Felix Bar
, Peninsula Hotel, Salisbury Road, Kowloon, Hong Kong
Bar di design realizzato da Philip Stark con un bancone circolare su una veranda che domina la baia. Ottimi cocktail e clientela cosmopolita. Una tappa obbligata per concludere la serata ad Hong Kong. Non dimenticatevi di fare un passaggio in bagno, specialmente per i maschietti che potranno godere del panorama della città anche mentre fanno i loro bisogni.

I noodles di Canton

Almeno un paio di volte l’anno ho la fortuna (o la sfortuna, dipende dai punti di vista!) di andare in Cina per lavoro.
Siccome da tempo ho una spiccata attitudine a voler vedere solo la metà del bicchiere pieno, diciamo che la considero un’opportunità perchè difficilmente avrei scelto questo paese come meta turistica. In questo modo ho visto luoghi, società e costumi che altrimenti mi sarei persa.

Anzitutto chiariamo che dire “Cina” è un’indicazione piuttosto vaga, trattandosi di un paese grande più o meno quanto l’intera Europa. Se una persona vi dicesse “vado in Europa”, gli chiedereste ” Dove? In che paese?”. Un conto è fare un viaggio in Grecia, ben diverso è andare un week-end a Berlino!
Il raggio di azione durante i miei viaggi di lavoro è abbastanza limitato e non manca mai una tappa di qualche giorno a Canton per la Fiera più famosa del mondo dove si trovano TUTTI i prodotti che finiscono nei negozi del mondo occidentale…dalla saponetta alla brugola, dalle scarpe al tappetino da bagno, passando per qualsiasi oggetto che vi possa venire in mente!


Di Canton c’è poco di bello da raccontare: credo sia il posto più brutto che abbia mai visto, provate a pensare alla periferia industriale di Lorenteggio, moltiplicatela per 500 volte e arredatela con strade a 6 corsie, ponti faraonici, palazzi da 60 piani in serie continua. Metteteci poi un cielo sempre coperto, non perchè piova, ma perchè lo smog è così denso che non si vede mai il sole. Spero di aver reso l’idea.

Qualche ricordo positivo? I noodles delle bancarelle della fiera.


Dopo qualche ora di noiosi meeting, staccare un attimo per sedersi a mangiare un piatto caldo è la cosa più rilassante che in quel contesto possa esserci. Nel basement della fiera, un luogo dove  in altre situazioni non mangerei neanche una merendina confezionata, ci sono una serie di bancherelle, ciascuna fa un piatto diverso.

Quella che cucina in continuazione noodles con pork&vegetables è la nostra salvezza. Per l’equivalente di meno di 1euro ti porti via la tua porzione abbondante di spaghettini, da poter mangiare nel giardinetto (!!) della fiera. Ottima soluzione per il pranzo.
Certo, quelli che rifaccio io a casa, sono un’altra cosa.


Sono davvero facili e veloci, per una cena tra amici vi faranno fare un figurone!

Per 4 persone:
1 confezione di noodles (si trovano in generale nel reparto di etnic food dei supermercati; per le dosi, vedete il riferimento sulla confezione stessa, variano a seconda del tipo di pasta)
due carote, una costa di sedano, 1/2 peperone rosso
100 gr. di fettine di arista
salsa di soya (io preferisco Kikkoman)
olio extra vergine

Lavate e tagliare a listarelle fini le verdure e fatele saltare in un wok a fuoco vivo. Quando iniziano ad essere morbide, toglietele con una pinza perchè devono rimanere croccanti ed aggungere nella pentola la carne tagliata a piccole strisce. Far rosolare bene e quando saranno cotte, rimettere le verdure nel wok. Nel mentre, fate cuocere i noodles in acqua non salata. Scolarli e farli saltare nel wok con la carne e le verdure aggiungendo un’abbondante dose di salsa di soya per amalgamare bene il tutto.

Buoni, leggeri e saporiti. Potete provare infinite varianti: con bocconcini di pollo o gamberi sgusciati al posto della carne di maiale, con broccolini e zucchine…seguite il vostro gusto e le verdure di stagione!

I miei preferiti a Canton

Se mai doveste capitare in questa ridente città, vi segnalo due buoni indirizzi di ristoranti italiani…non è mia abitudine finire a mangiare italiano quando sono all’estero, ma vi assicuro che in questo paese potreste sentirne il bisogno!

Trattoria Oggi, No.1 Tiyu Dong Road Tianhe District
Buon ristorante di cucina italiana, gestito da un bravo manager italiano. Certo, non aspettate di trovare gli autentici sapori del nostro paese, ma per essere in Cina è una validissima soluzione per la cena. Fanno anche una buona pizza e durante i giorni della Fiera, la specialità è il riso al radicchio rosso…veramente ottimo!

Buongiorno, 3/F, Yian Plaza, No 33 Jianshe Liu Ma Lu
Questo ristorante, in una strada piena di negozi e all’interno di un centro commerciale, offre una cucina italiana di livello molto alto. Anche l’ambiente è molto curato ed elegante. Se passate da Canton, fateci un salto per sentirvi come a casa.