Budini senza glutine con quinoa e cioccolato

Dopo il menù tutto cioccolato della scorsa settimana, torno sul tema con un’altra ricetta, che potrebbe essere utile per la cena di S.Valentino. Questa volta si tratta di un dolce, che non solo è a base di cioccolato, ma è anche senza glutine.
Budino quinoa cacao glutenfree
I budini di quinoa al cioccolato. Zero glutine, tanto sapore. Quello del cacao puro, amaro e intenso, per veri intenditori e soprattutto veri golosi.
Si preparano così, metto la dose per due, così sono già a misura di coppia!
Per 2 budini:
250 ml di latte (per una versione vegan, usare latte di riso o di mandorla)
35 gr. di quinoa
15 gr. di zucchero grezzo
1 cucchiaio di cioccolato fondente fuso (per me, il biologico Probios)
1/2 cucchiaio di cacao amaro (per me, il biologico Probios)
1 cucchiaino di semi di chia sciolti in 50 ml. di latte caldo
nocciole tritate per guarnire (ma potete usare anche bacche di goji o altra frutta secca per dare colore)
Budino quinoa cioccolato glutenfree
Sciacquate la quinoa sotto l’acqua; mettete il latte a scaldare in un pentolino e quando inizierà a sobbollire, unite la quinoa e lo zucchero. Lasciare cuocere a fuoco basso per 30 minuti, controllando di tanto in tanto e girando per non farla attaccare. Se dovesse assorbire troppo velocemente il latte, aggiungere via via piccole dosi durante la cottura in modo che rimanga sempre umida. La consistenza finale dovrà essere cremosa. Lasciate raffreddare, quindi aggiungete il cioccolato, il cacao ed i semi di chia (che avranno aver assunto una consistenza gelatinosa). Girate bene per amalgamare il tutto e trasferite il composto in delle coppette monoporzione. Lasciate riposare in frigorifero per almeno un’ora. Prima di servirlo riportarlo a temperatura ambiente e decorate con noccciole tritate.
Budino quinoa cacao senza glutine

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Quinoa: ricette sostenibili nel piatto e nel pianeta

Ho scoperto la quinoa. Ammetto l’ignoranza e l’imperdonabile ritardo nell’aver preso in considerazione questo ingrediente. Ma adesso mi si è veramente aperto un mondo!
Ho scoperto un cibo, non sono buono e assolutamente versatile in cucina, ma anche completo dal punto di vista nutrizionale e “buono” per la storia che c’è dietro a chi lo produce. Così ho creato due ricette: una zuppetta di quinoa al cavolo nero, ed un timballo di quinoa e guacamole.
Quinoa e cavolo NeroQuinoa Guacamole
L’opportunità è nata in occasione dello show-cooking che ho tenuto venerdì scorso al Salone di Firenze, dove abbiamo scelto la quinoa come protagonista delle ricette. Il motivo è semplice: insieme a me, ad animare l’evento, era presente anche Oxfam Italia, una ONG tutta italiana, anzi toscana, che porta avanti progetti a sostegno delle popolazioni svantaggiate nel mondo. Tra questi, una bellissima iniziativa in Equador per aiutare l’emancipazione femminile attraverso la coltivazione della quinoa.
Questo  cibo, talmente antico da costituire da oltre 5.000 anni uno dei principali alimenti per le popolazioni indigene degli altipiani andini, è da qualche tempo divenuto popolare anche in occidente. Sia perché privo di glutine, il che lo rende adatto a tutti coloro che soffrono di intolleranze alimentari. Ma anche perchè molto versatile in cucina, ricchissimo di proteine, fibre e minerali e privo di grassi, ma soprattutto anche molto gustoso. Così, sfruttando questa occasione, ho provato a cucinare la quinoa in due modi diversi: uno che ci riportasse alla tradizione toscana, quella della farinata di cavolo nero, provando a riproporre la stessa ricetta a base di quinoa anziché farina di mais.
Quinoa con cavolo Nero
L’altra, che evocasse invece i sapori delle zone dell’America centrale, quelli del variopinto guacamole, che unito alla quinoa diventa un fresco timballo, ricco di gusto e assolutamente salutare.
Guacamole quinoa
Come si preparano? Ecco qui le due ricette a base di quinoa.

Zuppetta di quinoa e cavolo nero
per 4 persone:
150gr. di quinoa (per me quella biologica Probios)
100 gr. di cavolo nero
70gr. di fagioli cannellini precotti (per le quelli biologici Probios)
olio extravergine
due spicchi di aglio
sale, pepe

Iniziate facendo scottare il cavolo nero in acqua leggermente salata. Toglietelo dall’acqua dopo pochi minuti che avrà preso a bollire (si deve solo scottare) e mettetelo a scolare in una bacinella.
Nell’acqua di cottura rimasta, fate cuocere la quinoa; ci vorranno circa 15 minuti a fuoco vivo (dovrà bollire).
Nel frattempo, tagliate il cavolo nero a pezzi grossolani e fatelo saltare in un’ampia padella con olio e due spicchi di aglio in modo che si insaporisca bene. Aggiungete poi i fagioli cannellini e lasciate riposare.
Quando la quinoa sarà cotta, scolatela e trasferitela nella padella con il cavolo; amalgamate bene, regolate di sale e pepe ed allungate con l’acqua di cottura fino ad avere una consistenza non troppo liquida. Servire con olio a crudo direttamente nel piatto.
Quinoa al cavolo Nero

Timballo di quinoa croccante e guacamole
per 4 persone:
100gr. di quinoa  (per me quella biologica Probios)
2 cucchiai di semi misti (per me quelli biologici Probios)
brodo vegetale
1 avocado maturo
100 gr. di pomodori (piccadilly o ciliegini)
1/2 cipolla bianca
prezzemolo tritato fine
limone
olio extravergine
sale, pepe

Iniziate facendo cuocere la quinoa nel brodo vegetale (occorreranno circa 15 minuti). Nel frattempo, preparate il guacamole: affettate a piccoli pezzi l’avocado ed i pomodori, unite la cipolla tagliata finissima ed il prezzemolo tritato. Condite con olio, sale, pepe e succo di limone. Lasciate insaporire da parte.
Quando la quinoa sarà cotta, scolatela bene e conditela in una ciotola con prezzemolo, olio ed i semi; mescolate bene e lasciatela freddare.
Comporre poi nei piatti, aiutandovi con un coppapasta, uno strato di quinoa alto circa 2 centimetri, dove andrete ad appoggiare uno strato di guacamole. Guarnite con una foglia di prezzemolo e un giro di olio a crudo.
Timballo quinoa e guacamole

Per saperne di sui progetti Oxfam, potete leggere delle bellissime storie di donne in questo diario di IoDonna.