Vino nel piatto, un menù tutto a base vino

Vino e cibo. Non solo un abbinamento perfetto durante i pasti, ma anche un’accoppiata che può rivelare sapori sorprendenti nello stesso piatto.
Da questa idea, è nato il progetto di un menù tutto pensato a base di vino, dall’antipasto al dolce. E’ stato questo il tema di uno degli incontri di Cucina Giramondo e Senza Glutine che ho organizzato insieme a Gaia del blog Ginger Gluten Free ad ottobre scorso. Un’avventura per noi incredibile ed entusiasmante che ci ha anche (e soprattutto, direi) aiutato a raccogliere fondi per un progetto sempre legato al cibo, dall’altro punto di vista però, ovvero di chi non ce l’ha. I nostri incontri, infatti, hanno finanziato la campagna di Oxfam Italia dal nome #sfidolafame, un’articolata azione volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’accesso iniquo al cibo, una piaga che ancora nel 2016 affligge circa 795 milioni di persone al mondo. Nel nostro piccolo, abbiamo dato un contributo, raccogliendo 3.500 euro in 8 incontri, 8 corsi di cucina dove abbiamo insegnato a cucinare in modo consapevole.
Ad ospitarci, una cucina d’eccezione, quella professionale della Cucina Lorenzo de’ Medici all’interno del Mercato Centrale di Firenze.

Perchè il vino? Ci ha ispirato uno dei progetti che la Onlus ha portato avanti in Libano, legato ad un’impresa vitivinicola e così è nata l’idea di focalizzare il corso su questo ingrediente, in modo che diventasse il protagonista di ciascuna portata.
riso al vino chianti e pecorino filetto di maiale bardato al bacon con gravy al vino
Questo il nostro menù: iniziamo con un risotto al Chianti e pecorino, si prosegue con un filetto di maiale a bacon con salsa al vino, per finire con un bread pudding al vinsanto come dolce. Tutto il menù è inoltre pensato per essere glutenfree, ad esclusione del dolce che è realizzato con una base di pane raffermo (ma volendo può essere facilmente sostituito con qualsiasi pane o brioches senza glutine).
Potete trovare tutte le ricette comodamente raccolte in questa piccola dispensa, da stampare e tenere in cucina sempre pronta!
VINO NEL PIATTO

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Riso rosso con gamberetti e zenzero

Sarà per i postumi del viaggio in Cina, ma da quanto sono tornata mi sono ritrovata a cucinare già tre volte delle ricette orientali a base di riso. Ho provato a fare vari abbinamenti ed alla fine quello che mi è piaciuto di più è questo, un riso rosso selvaggio con gamberetti e zenzero. Il bello delle ricette orientali è che puoi giocare con le spezie, provare infinite combinazioni di sapori che non saranno mai banali e che ti ricorderanno sempre un luogo lontano, una spiaggia della Tailandia, una strada affollata di Hong Kong, un mercato indiano…
Ultimamente ho iniziato ad apprezzare molto lo zenzero, incontrato per la prima volta per caso quando ho abitato a Londra e che inizialmente non riuscivo proprio a soffrire. Oggi invece adoro il suo gusto fresco e frizzante, che da ai cibi una forza incredibile. E poi fa molto bene, specialmente quello fresco che per fortuna si trova ormai ovunque. Tengo sempre una scorta anche di quello in polvere così da averlo a portata di mano se decido di usarlo all’ultimo e non è disponibile in casa. Così, alla fine, la combinazione di riso rosso, gamberi e zenzero mi è piaciuta molto e terrò buona la ricetta per qualche occasione speciale.
riso gamebretti e zenzero
Questo è il classico piatto che oltre che essere molto buono, fa anche molto bene: unisce alle proprietà del riso selvaggio (o integrale), quelle del pesce e dello zenzero. Calorie sotto controllo e nutrienti utili per mantenersi in salute…e pure veloce da prepararsi!
Si cucina così (per 4 persone):
250gr. di riso rosso o integrale
1 cucchiaio di semi di sesamo
1 aglio
2 cucchiai di olio extravergine
200 gr. di gamberetti sgusciati
zenzero fresco
riso rosso con gamberetti e zenzero
Per prima cosa cuocete il riso: sia che usiate quello selvaggio rosso che quello integrale, fatelo bolline in abbondante acqua salata per il tempo indicato nella confezione. Dopo di che, scolatelo e lasciatelo da parte. Mettete quindi nel wok l’olio extravergine e fate rosolare a fuoco vivo l’aglio e i semi di sesamo. Quando saranno tostati, aggiungete i gamberetti e fateli saltare velocemente. Regolate con poco sale e grattugiate lo zenzero fresco (oppure, se usate quello in polvere, aggiungetelo ora). Unite il riso e fate saltare ancora per un attimo prima di servire (attenzione a non fare stra-cuocere i gamberetti se no perderanno la loro morbidezza).
riso orientale gamberi e zenzero

Con questa ricetta partecipo al contest “Colesterolo cattivo? No, Grazie”
promosso dall’AOU Federico II e l’Associazione Italiana Food Blogger
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Dolce di riso bruciato per l’MTC #41

Riprende dopo la pausa estiva l’MTC Challenge e riprende alla grande con un tema fortissimo: il riso. Ho cercato di evitare quelle preparazioni non previste dal regolamento, e sono andata a ricercare nella memoria qualche bella ricetta da riprovare…e così mi è tornata alla mente la torta genovese al riso che la nostra vicina di casa (che era originaria della costa ligure) ci aveva insegnato.
Creme bruleè al riso
Devo dire onestamente che da piccola questa torta non mi piaceva molto: era troppo semplice, non c’era il cioccolato ma soprattutto non rimaneva mai nulla nella ciotola da dover pulire! Oggi invece apprezzo questo dolce per la sua semplice bontà: pochi ingredienti, riso, latte, uova e zucchero, che combinati insieme creano una sorta di budino veramente eccezionale dove la base è del morbido riso.Budino Riso bruciato alla toscana
La cosa più importante, è la qualità degli ingredienti: che le uova siano freschissime così come il latte (più è grasso e migliore sarà la resa; volendo si può anche combinare con della panna per un gusto ancora più morbido). Nella mia versione, ho aggiunto un ultimo passaggio: a fine cottura, una spolverata di zucchero di canna ed un rapido passaggio al grill, in modo da avere un effetto caramellato stile creme bruleè.
Si prepara così (per una teglia rettangolare di circa 8/10 pozioni, oppure 8 cocotte singole):
12 uova freschissime
2 cucchiai di zucchero per ogni uovo
1 litro e ½ di latte intero
1 bicchiere e ½ di riso (io uso Arborio)
1 bicchiere di cognac
una scorza di limone
zucchero di canna
Creme cruleè in cocotte Lecreuset
Cuocere il riso in mezzo litro di latte con la scorza di limone, portarlo a cottura (non deve scuocere). Scolarlo bene e lasciarlo raffreddare.
Successivamente, sbattere bene tutte le uova con lo zucchero in un’ampia ciotola, aggiungere quindi il latte, il cognac ed infine il riso.
Trasferire l’impasto in un teglia rettangolare, oppure in stampi monodose. Lo spessore della torta dovrà essere al massimo un paio di centimetri. Cuocere in forno a 180°c per almeno un’ora; è cotto quando con lo stecchino sentirete il centro compatto e la superficie inizierà a imbrunire. Prima di servire, cospargere la superficie con un cucchiaio di zucchero di canna e ripassare al grill alla massima potenza fino a che non sarà caramellato.
Dolce di Riso bruciato

Con questa ricetta partecipo all’MTChallenge di Settembre
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