Lo Yucatan e le Fajitas

E’ vero, lo Yucatan è una zona che si è venduta al turismo: la zona hotelera di Cancun ha ben poco di autentico, la quinta avenida di Playa del Carmen si è piegata al consumismo più becero, la spiaggia di Tulum è una distesa di cabanas di lusso che in pochi si possono permettere.
Però, è altrettanto vero, è una zona ricca di spiagge tra le più spettacolari e belle del Messico.

Playa rimane un posto piacevole per terminare una vacanza con qualche comodità e divertimento più “occidentale” e la sua lunga spiaggia attorno al faro è senza dubbio piacevole; se di Cancun non possiamo salvare nulla, poco più a nord, Isla Mujeres, cerca di mantenere un’ atmosfera lenta e rilassata, e può ancora essere una buona tappa per l’arrivo o la partenza; Tulum ha un’aria magica: le rovine maya che si stagliano sul mare blu profondo turchese sono belle da togliere il fiato, la spiaggia che si apre dopo le rovine è un lenzuolo bianco che scende nel mare con le palme a far da cornice. Al calar del sole, si accendono solo le candele (perchè in molti resort la luce elettrica non è prevista) e il cielo diventa di un nero così profondo e pieno di stelle brillanti che sembra di stare su un altro pianeta.

Se si evitano i luoghi più smaccatamente turistici, anche queste zone sanno regalare scorci e paesaggi meravigliosi, tramonti da cartolina e soprattutto, cieli stellati indimenticabili. Si potrà avere la sensazione che ci sia poco di autentico, ma ne vale comunque la pena.

Così come poco autentici possono essere i menu dei ristoranti che troverete nello Yucatan, tranne qualche rara eccezione. Non a caso infatti, l’unico luogo dove ho trovato un piatto non autenticamente messicano, le fajitas, è stato a Cancun.
Le fajitas sono uno dei miei piatti preferiti, quello che cucino più spesso a casa ed ordino quando vado al ristorante messicano in Italia o all’estero. E’ un classico su cui si va sempre sul sicuro, ma sono un piatto più vicino alla cucina tex-mex, che non autenticamente messicano.

Si prestano a diverse varianti: carne bianca, di manzo, di maiale, a seconda che si preferisca un gusto più delicato o più deciso, in alcuni ristoranti si trovano anche di pesce; si possono combinare con vari ingredienti di accompagnamento – formaggio, guacamole, salse varie, panna acida, fagioli – per gustare sapori diversi, tortilla dopo tortilla (perchè una non basta MAI!). Buone, succulenti, gustose e saporite…ecco la mia ricetta, che mischia carne di pollo e di maiale, così da non risultare troppo pesanti ma al tempo stesso con un po’ di sapore in più.

(per 2 persone):
2 filetti di petto di pollo (circa 200 gr.)
250 gr. di fettine di maiale
2 peperoni (uno rosso ed uno giallo)
1 cipolla bianca
birra (ovviamente usate una messicana che poi userete durante il pasto, quindi Sol, XX o Corona)
Spezie messicane (io mischio insieme ½ cucchiaino di pepe cayenne, ½ di cumino, 1 di paprika e 1/2 di chile in polvere)
—–
Tagliate le carni a stricioline abbastanza sottili, mettetele in una ciotola con le spezie e girate molto bene in modo che siano ben amalgamate; aggiungete poi la birra fino a ricoprire la carne. Lasciare a marinare (almeno 1 ora) e nel frattempo preparate le verdure.
Pulire i peperoni tagliare anche questi a stricioline per il senso della lunghezza; affettare la cipolla abbastanza grossolana.
Per la cottura la cosa migliore sarebbe usare una grossa gratella di ghisa (meglio se a fondo piatto), altrimenti va bene anche una gratella elettrica oppure una semplice padella antiaderente.
Mettere dell’olio sulla gratella e iniziare facendo sfrigolare le cipolle ed i peperoni; cuocere finchè non saranno leggermente appassiti; a questo punto aggiungere la carne dopo averla sgrondata bene dal condimento della marinatura. La cottura deve essere rapida ed a fuoco molto vivace in modo che la carne si rosoli bene. Quando vedere che è quasi cotta, potete aggiungere un po’ del liquido rimasto della marinatura per cerare una base di sugo che renderà il piatto più morbido e succoso (attenzione però a non metterne troppo…non dobbiamo farci la scarpetta, o colerà dalla tortillas in modo poco simpatico!).

Una volta pronto, mettere la carne dentro una tortillas calda, ripiegare chiudendola sul fondo per contenere il sugo e dare un generoso morso!!
All’interno della tortillas è d’obbligo aggiungere le salsas: guacamole, formaggio, pomodori, panna acida, o frijoles refritos.

Come si preparano? Ve lo racconto in un’altro post!

I miei preferiti nello Yucatan

1. Isla Muheres: se atterrate a Cancun, può essere una tappa utile per riposarvi dal viaggio ed evitare la zona più turistica. Ci si arriva da Cancun con un traghetto e si ha l’impressione di attraccare un un’isola da cartolina: la playa Norte è una bella spiaggia circondata da palme sotto cui riposarsi all’ombra, mentre nel piccolo centro abitato, la vita scorre tranquilla e si gira in bicicletta. Un buon indirizzo per una colazione, un pranzo o per fermarsi a controllare la posta elettronica, è la Bagueteria Mañana: buoni i piatti, gustosi frullati con frutta fresca per colazione ed un ambiente cosmopolita dove trovare nuovi compagni di viaggio.

2. Playa del Carmen: tranquilla cittadina a metà strada tra Cancun e Tulum, molto viva la notte con una buona scelta di locali un po’ per tutti i gusti: dalle case della tequila sempre piene di americani che bevono senza fine, ai lounge-bar più raffinati. La spiaggia non è niente di incredibile ma è un luogo ideale per riposarsi un paio di giorni alla fine del viaggio.

3. Tulum: imperdibile tappa nello Yucatan. Le rovine maya non sono certo imponenti come altri siti della zona, ma il mare che fa da sfondo crea un’atmosfera davvero unica. Una passeggiata sulla profonda spiaggia di sabbia bianca è un ricordo che rimarrà nella memoria, così come un soggiorno in una cabañas, dove la notte si usano solo le candele, sarà un’esperienza unica. La scelta è ampia: dalle baracche di legno sulla sabbia che offrono solo un’amaca, ai resort 5 stelle con idromassaggio privato vista oceano. Noi abbiamo scelto una via di messo: Cabañas la Conchita. Da non perdere una cena al Ristorante Don Cafeto, direttamente sulla spiaggia: ottimi piatti locali, un ceviche buonissimo ed un chorizo fundido supertop.

Annunci